I testi inseriti prima del 1 dicembre 2007 possono contenere delle imperfezioni causate dal programma di trasferimeto alla nuova piattaforma web. Ci scusiamo per gli apostrofi e quanto altro mancante o modificato dalla versione originale
GLI IRLANDESI CON GLI "ATTRIBUTI"
IN IRLANDA SI E' VOTATO CONTRO UNA EUROPA PROPENSA AD ANNULLARE LE PATRIE.
Il peggio non è stato evitato. ....
Dettagli Articolo:
Scritto da
Site Administrator, 13-06-2008 14:15
Hit/Visite
3089
Ultimo aggiornamento:
13-06-2008 14:15
I RIFIUTI DELLA CAMPANIA
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a spada tratta con Guido Bertolaso:
Nessuna abdicazione da parte dello Stato !
Leggi l'articolo de Il Tempo ....
Dettagli Articolo:
Scritto da
Site Administrator, 31-05-2008 08:48
Hit/Visite
2981
Ultimo aggiornamento:
31-05-2008 08:48
CMI CONTRO L'INGERENZA SPAGNOLA
Il Ministro Frattini trova il sostegno degli stranieri che vivono in Italia CMI compresi.
Da "La Repubblica" il testo: ..........
Dettagli Articolo:
Scritto da
Site Administrator, 20-05-2008 06:45
Hit/Visite
3961
Ultimo aggiornamento:
20-05-2008 06:45
SILVIO BERLUSCONI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il discorso del Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi alla Camera dei Deputati in apertura del dibattito per la fiducia.
Il testo integrale .......... a seguire
Dettagli Articolo:
Scritto da
Site Administrator, 13-05-2008 14:35
Hit/Visite
3102
Ultimo aggiornamento:
13-05-2008 14:36
LE "RONDE" VEROVESI CAMBIANO NOME E SONO ISTITUZIONALIZZATE
In liea col suggerimento MMI:
LA GIUNTA COMUNALE DELIBERA ISTITUZIONE
"ASSISTENTI CIVICI"
30/04/2008
La giunta comunale ha deliberato oggi l’istituzione degli assistenti civici, stanziando un primo finanziamento di 50 mila euro.
La nuova iniziativa sul fronte del potenziamento della sicurezza in città è stata presentata dal Sindaco Flavio Tosi (Lega) e dall’assessore regionale alla Sicurezza Massimo Giorgetti( già AN ora PdL).
“Chiamarle ronde sarebbe riduttivo e fuorviante –dice il Sindaco- saranno invece veri e propri assistenti civici, impegnati a titolo volontario e gratuito, che verranno utilizzati in ambiti diversi, con compiti di vigilanza e di supporto alla Polizia municipale, per rendere la città più pulita, più sicura e più ordinata nel suo complesso”.
“L’Amministrazione comunale individuerà le associazioni di volontariato più idonee con cui convenzionarsi –prosegue il Sindaco- che garantiranno la correttezza e l’integrità morale del personale volontario utilizzato: non ci sarà stipendio né alcuna retribuzione, ma solo un rimborso spese del Comune alle associazioni. In questi giorni stiamo già ricevendo le prime adesioni –dice Tosi- contiamo di sottoscrivere le convenzioni entro l’estate, in modo da avviare concretamente il progetto in settembre”.
Come previsto dalla convenzione, i volontari verranno impiegati nei seguenti ambiti di intervento: tutela dell’infanzia (presidio delle scuole e dei percorsi casa-scuola); tutela ambientale (vigilanza sul rispetto di giardini, parchi e aree verdi); supporto all’operato della Polizia municipale;attività in ambito sociale.
Il Comune si impegnerà per garantire la formazione e l’addestramento dei volontari, “che saranno assolutamente disarmati” precisa Tosi: “avranno in dotazione un telefono cellulare, o una radiotrasmittente, e indosseranno un corpetto, o una fascia, di riconoscimento: il loro compito sarà quella di garantire una presenza amica e rassicurante sul territorio –conclude il sindaco- per dissuadere o prevenire comportamenti illeciti o comunque contrari alle regole del senso civico; viene esclusa quindi ogni forma di azione repressiva, perché si limiteranno in caso di necessità alla pronta segnalazione alla Polizia municipale o alle altre Forze dell’Ordine”. “L’impostazione data al progetto dal Comune di Verona è pienamente condivisa dalla Regione Veneto –assicura l’assessore Giorgetti- perché la delibera individua un quadro normativo preciso e stabilisce con chiarezza le modalità operative per l’uso del personale volontario, nell’ambito delle prerogative concesse al Sindaco in materia di sicurezza e ordine pubblico. E’ un provvedimento corretto, che potrà accedere ai finanziamenti regionali stanziati per i progetti strategici legati alla sicurezza”.
Dettagli Articolo:
Scritto da
Site Administrator, 01-05-2008 08:15
Hit/Visite
3336
Ultimo aggiornamento:
01-05-2008 08:15
E' GIANFRANCO FINI IL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI
GIANFRANCO FINI ELETTO PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI DEL PARLAMENTO ITALIANO NELLA XVIa LEGISLATURA.
IL DISCORSO DELL'INSEDIAMENTO:
(RESOCONTO STENOGRAFICO)
Onorevoli colleghi, è con autentica e penso comprensibile emozione che .........
Dettagli Articolo:
Scritto da
Site Administrator, 01-05-2008 07:58
Hit/Visite
3284
Ultimo aggiornamento:
01-05-2008 08:01
RENATO SCHIFANI PRESIDENTE DEL SENATO
E' RENATO SCHIFANI IL PRESIDENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA NELLA XVIa LEGISLATURA.
Il discorso dell'insediamento:
Onorevoli senatrici, onorevoli senatori,
l'alta responsabilità che avete voluto affidarmi mi onora e mi emoziona profondamente. ...............
Dettagli Articolo:
Scritto da
Site Administrator, 29-04-2008 13:39
Hit/Visite
2434
Ultimo aggiornamento:
29-04-2008 13:39
RONDE PADANE, MEGLIO CAMBIARE NOME
SI ALLE “RONDE PADANE”, MA PER FAVORE CHIAMIAMOLE “SCOLTE CIVICHE”
L’emergenza sicurezza, storia vecchia di quindici anni or sono ed ora sempre più grave, mantiene l’attenzione su quelle iniziative “private e volontarie” promosse principalmente dal Partito della Lega. I ripetuti tentativi di strumentalizzare ......
Dettagli Articolo:
Scritto da
Site Administrator, 22-04-2008 07:35
Hit/Visite
2525
Ultimo aggiornamento:
22-04-2008 07:35
CAMBIANIO I RAPPORTI TRA MOVIMENTO MONARCHICO ITALIANO E VALORI E FUTURO
Movimento Monarchico Italiano
Comunicato stampa del 17 aprile 2008
Ogni polemica era stata accantonata per non disturbare il voto anche se con chiari comunicati il Movimento Monarchico Italiano e l’Alleanza Monarchica, con il sostegno di altre associazioni di rilievo, avevano dichiarato di non aver dato mandati di rappresentanza a chicchessia ritenendosi gli unici attori politici attivi in ambito monarchico italiano. (vedere il comunicato nei rispettivi siti web).
Ora che le urne sono chiuse e i risultati noti il Movimento Monarchico Italiano intende precisare che:
1-nel corso della più recente riunione della Convenzione Nazionale Monarchica i partecipanti, pressoché all’unanimità, avevano sconsigliato il Principe Emanuele Filiberto di Savoia dall’intraprendere una attività politica diretta.
2-Nel corso della più recente riunione del Consiglio Nazionale del MMI, svoltasi in prossimità del voto, è stata assunta la determinazione di abbandonare la Convenzione Nazionale Monarchica pur consentendo al Segretario Nazionale Alberto Claut di mantenerne il coordinamento secondo quelle che saranno le intenzioni del Principe Emanuele Filiberto.
3-La dichiarata trasformazione del movimento Valori e Futuro in partito politico impone una revisione dei rapporti col MMI. Si ritiene infatti che il Movimento Monarchico Italiano, movimento politico non partitico, debba avere rapporti di confronto e collaborazione con il partito VeF alla stessa stregua di quelli posti in essere con tutti i partiti italiani non riconoscendo ad alcuno un ruolo di primariato.
4-Il Segretario Nazionale Claut ha ricevuto il mandato di incontrare i rappresentanti delle altre Associazioni ed Organizzazioni per continuare le iniziative di collaborazione unitaria, senza anteporre una pregiudiziale dinastica.
Dettagli Articolo:
Scritto da
Site Administrator, 17-04-2008 07:06
Hit/Visite
2869
Ultimo aggiornamento:
17-04-2008 07:07
RISULTATI ELETTORALI ELEZIONI POLITICHE 2008
MOVIMENTO MONARCHICO ITALIANO
Padova, 15 aprile 2008
Ora i risultati delle elezioni politiche sono certi, mancano quelli delle amministrative e poi sapremo se i nostri candidati nelle Regioni e nei Comuni saranno eletti; per il momento ci consoliamo per un risultato certo: la nostra scelta è risultata vincente e tutti i nostri candidati, iscritti ed amici, saranno presenti nel nuovo Parlamento italiano.
Un gruppo di persone affidabili cui abbiamo chiesto di essere promotori della difesa dei nostri valori risorgimentali, al servizio dei cittadini per una Italia unita e organizzata con una amministrazione federale.
Abbiamo scelto il partito del Popolo della Libertà e con i nostri voti abbiamo contribuito a cancellare, grazie anche alla complicità del PD – dobbiamo ammetterlo, all’annullamento di quelle forze politiche di una sinistra massimalista e ambientalista tanto perniciose nel passato.
Siamo orgogliosi della nostra decisione ben differente da quella di estemporanei monarchici che, arroccati su un inutile superpartismo, continuano a predicare la trasversalità e che, poveri loro, non si rendono conto che la politica, quella attiva, si fa con coraggio, con costanza, esponendosi alla critica, ma con onestà intellettuale e non trincerandosi dietro a inutili illusioni.
Dicono che un Principe ereditario non può fare politica attiva, dicono che i monarchici non possono schierarsi per rimanere su un livello di alternativa istituzionale e non si rendono conto che in tal modo si ghettizzano facendo gioco a favore del mantenimento dello stato di fatto. Ci viene da chiederci quali interessi abbiano !
Abbiamo augurato il successo ad un Principe che si è esposto in prima persona pur sapendo che non avrebbe avuto un successo elettorale nel contempo danneggiando anni di lavoro politico portato avanti da quei monarchici che tanto amano la loro Patria.
Ancora una volta abbiamo pagato il prezzo per una diffidenza che non ci ha consentito di chiudere positivamente un progetto unitario; quasi ci eravamo arrivati, ma le solite interferenze dinastiche indirette di coloro che sono pro questo o pro quello hanno annebbiato qualche mente.
Ma Berlusconi ancora una volta ha vinto e noi siamo stati con lui e per lui ci riproponiamo una costante vigilanza costruttiva per sostenere le promesse elettorali, per evitare deviazioni secessionistiche, per migliorare le iniziative per gli italiani tutti perché prima di tutto siamo italiani e poi ci distinguiamo nelle nostre collocazioni politiche.
Per ridare slancio all’Italia, per ritrovare l’orgoglio di essere italiani, per rivalutare le nostre capacità e la nostra cultura e per tutelare il nostro patrimonio artistico e culturale; in buone parole per “ restituire l’Italia agli Italiani” e come disse re Umberto rimarremo fedeli al suo appello “l’Italia innanzi tutto”